



E'la leggenda della squadra. La sua fama ha ormai raggiunto limiti inarrivabili per qualsiasi altro essere umano, vera e propria icona cestistica e insuperabile sciupafemmine internazionale il nostro Pitone ha fatto vivere a tutti i fortunati che lo hanno frequentato in questi anni a S.Casciano momenti memorabili.
Da molto tempo tentiamo di dare una spiegazione logica al successo e alla popolarità raggiunta. Quale sarà il segreto del successo prima del LECCA e ora del PITONE? Sarà per la sua ormai celeberrima LINGUA e la conseguente abilità nell’usarla? Certo. Ma sarebbe riduttivo ricondurre tutto a questa seppur unica caratteristica. Sarà la meravigliosa CINTURA in vera pelle di PITONE che si è fabbricato con le proprie mani dopo averne ucciso e mangiato uno durante un safari? Sarà la calcina che gli rimane attaccata sui bracci , che unito al sudore che copiosamente gli cola ricorda tanto una famosa pubblicità della COCA COLA? Sarà forse la mutanda baffata che spesso sfoggia al termine degli allenamenti dopo interminabili serie di peti asfissianti? Vi assicuriamo che c’è molto di più da conoscere di questo uomo nato nel 1978 ma che sembra già il babbo di quasi tutta la squadra. Al suo arrivo, tre anni fa, si presentò a tutti come Giuseppe (Giusy per gli amici) Calantoni, onesto (????) muratore e felicemente fidanzato e in procinto di matrimonio. Ben presto però le cose sono cambiate: la sua ragazza lo ha mollato per il suo migliore amico e lui fondamentalmente non è mai riuscito a superare questo trauma tant’è che ancor oggi quando qualcuno gliela nomina lui non riesce a trattenere una crisi di pianto. Consci della sua sofferenza sono accorsi in soccorso i senatori Taddei e Bartalesi che se lo sono posti sotto le proprie ali protettive e hanno cominciato a lavorare sul personaggio per fargli esprimere a pieno le sue enormi potenzialità. E’ nato così il “LECCA”, gigolò post moderno in grado di far impazzire ogni donna grazie alla propria unica caratteristica che il nome stesso vi aiuta a comprendere. Unici ingredienti necessari: una bottiglia di acqua Tesorino e molta molta pazienza. L’estasi vi travolgerà!
Memorabile il Natale 2003 quando il nostro eroe si è vestito da 007 e ha regalato alle ragazze della pallavolo un dolce a forma di lingua e un cd di brani appositamente scelti scatenando in loro vere e proprie scene di isterismo che ricordavano vagamente i concerti dei Beatles.
Ormai il mondo era ai suoi piedi ma a lui non bastava, voleva molto di più! Anno nuovo personaggio nuovo: nasce il PITONE e niente sarà più come prima. Da consegnare ai posteri il suo ormai introvabile calendario che ha ottenuto un successo incredibile. Dopo solo una settimana dall’uscita la prima tiratura era già esaurita. Nessuno voleva correre il rischio di perdersi il PITONE in versione poppante con tanto di pannolone e ciuccio, oppure dissoluta rockstar suonare sul palco insieme ai Metallica.
E poi culturista, agente segreto, pizzaiolo, muratore, intellettuale e chi più ne ha più ne metta.
La prima copia ufficiale con tanto di dedica autografata è stata esposta alla pizzeria “Carbonaia” usuale ritrovo del venerdì sera dove chiunque vuole può trovare il nostro eroe abitualmente mezzo sbronzo dilungarsi nei ormai proverbiali discorsi inconcludenti. Una copia è stata inviata negli Stati Uniti da suo cugino JOE BOLOGNA, una in Sudafrica alla sua Sally e una a Busto alla sua amata Valentina per alleviarle la tristezza per il doloroso distacco. Chi è Sally vi state chiedendo? Gioie e dolori per il nostro protagonista che noi cercheremo di raccontarvi tramite due episodi: il fine settimana a Londra e la vacanza a Creta.
Da vero gentiluomo Giusino per l’intero weekend si è donato anima e lingua solo a lei che ha potuto così provare un’esperienza ambita dall’intera popolazione di sesso femminile residente nel Regno Unito.
La Fortunata pulzella era appunto Sally, ventiquattrenne sudafricana di nascita e di residenza ma a Londra in vacanza.Il PITONE l’ha ammaliata con il suo sguardo magnetico e per tre giorni ha fatto vivere alla dolce fanciulla ogni possibile piacere sessuale. Stremata ma pienamente appagata da una simile esperienza Sally , ancora incredula di ciò che aveva vissuto, ha chiesto al nostro eroe di poterlo seguire in Italia e essere sua umile schiava per tutta la vita. Lui rifiutò perché all’epoca già mezzo impegnato con la prima citata Valentina, giocatrice di pallavolo e ragazza madre di due bimbi che il Pitone era anche pronto a riconoscere e ad assumersi le responsabilità di padre. Poi le cose cambiarono, si dedicò solo a Sally e con lei decide di passare l’estate 2004 in Grecia. Le cose non vanno proprio lisce. una volta arrivato a destinazione si è visto rifiutare con scuse alquanto ridicole. Il PITONE quasi incredulo e amareggiato per un simile affronto dopo tutte le gioie che aveva donato alla dolce inglesina, non si è dato per vinto e ha tentato per una settimana intera di farle cambiare idea. Tutto vano. Fatti armi e bagagli non gli è rimasto altro che ritornarsene nella sua Casellina. Da sciupafemmine qual’egli è non poteva accettare l’idea di un’ estate priva di conquiste. E’ partita allora la campagna in terra spagnola. Ma, incredibile ma vero, anche questa avventura è risultata infruttuosa. Col morale sotto i tacchi e leggermente sovrappeso il PITONE si è ripresentato agli allenamenti in uno stato quasi pietoso. I compagni di squadra vedendolo a pezzi si sono dati da fare per far ricomparire quel meraviglioso “paggio di corte” che allieta le loro serate e quell’infallibile macchina da canestri che fonde le retine dei canestri. Siamo ai giorni nostri e purtroppo il nostro Mito non sta attraversando un bel periodo: in campo non azzecca più un tiro, quasi sempre in partita scalda la panchina per 40 minuti, con le donne non ha più il successo di prima e, cosa più grave, ha voltato le spalle ai suoi mentori Taddei e Bartalesi intrecciando una pericolosa amicizia col Conte de Claricini. La folla comunque continua ad amarlo e lui ripaga tutti con seratine al limite dell’incredibile: fra racconti inconcludenti, donne che gli calpestano coi tacchi a spillo gli zebedei e passeggiate a quattro zampe con tanto di guinzaglio lungo via Pisana con lui nessuno mai si annoia. Noi lo amiamo per tutto quello che vi abbiamo appena raccontato, lati positivi e lati negativi, certi che il nostro mitico PITONE saprà ripagarci, magari non con i canestri, ma con la sua impagabile compagnia.
ESTEBAN
RENATO SUPERMAXIEROE
BEPPONE
DANIELE
GIANMARCO

BAOLO
KATANA
MOSCA
BORGIO
KILLER
BIG MERENDA
GIANNI
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SIMOGNE
SCUOTIOSSA
KINOPPI
L'ATTORE