



EPISODIO I: LA MINACCIA FANTASMA

Il campionato di promozione è governato da una unica e piccola Squadra, il GS Basket S. Casciano da secoli ormai caduta in una profonda crisi. Essa, troppo piccola e dal sistema pallacanestro antico e inadeguato, non al passo con i tempi, è caduta vittima della corruzione, di cui il Consiglio, composto dai rappresentanti dei più disparati interessi, si è fatto portavoce.
Gli stessi Jedi Giocatori, un ordine di amici burloni segaioli, garanti della pace e della giustizia e del divertimento, che traggono il potere dalle Cene alla Carbonaia, hanno inconsapevolmente perso buona parte della propria capacità di vedere il futuro, e di mantenere l' ordine nel campionato.
In risposta a una legge sulla obbligatorietà delle cene in pizzeria al di fuori dei confini locali, della fusione con l’Impruneta e dello scioglimento della squadra, promulgata dal Consiglio, la stessa Impruneta, gestita dall'avido viceré Nute Bocciolini, tenta di invadere il palazzetto di San Casciano , che di recente ha rieletto al governo il sempre tirchio lattaio Marranci. Disperato, il Presidente della Federazione, invia due Jedi, Qui Gonn Sottani e Obi Wan Taddei, in veste di negoziatori.
Giunti ai Falciani, il maestro Jedi e il discepolo vengono attaccati dai perfidi giocatori di Montespertoli. Dopo un arduo scontro a suon di blocchi e tiri da tre, essi cercano di mettersi in contatto con il Marranci. Qui Gon Sottani intuisce che c'è un piano più ampio dietro a quella zona, che non si tratta di una banale questione di pizza, poiché Falciani è troppo lontano dai palazzetti più influenti della Federazione per poter essere seriamente messo sotto embargo. Nute Bocciolini, infatti, prende ordini da Darth Acciai, un Sith, ovvero uno Jedi giocatore rinnegato e malvagio, segretamente sopravvissuto al massacro ordito dagli Jedi un millennio prima. Questo misterioso individuo afferma a Bocciolini di avere potere in Senato, e promette di revocare la legge sulla tassazione dei confini repubblicani a patto che la Federazione, con il suo intervento, causi una crisi di governo.
Qui Gon Sottani e Obi Wann Taddei incontrano il Marranci, e la convincono a raggiungere San Casciano, la capitale della Repubblica, per poter esporre il caso del suo mondo al Consiglio. Dopo aver risucchiato la benzina a una Panda, l’auto riesce incredibilmente a raggiungere la superstrada, ma danneggiata al propulsore del servoguida. Il fatto li costringere a sostare all’Ugolino, un mondo al di fuori dei confini repubblicani e, conseguentemente, del controllo della Federazione.
Mentre cerca i ricambi necessari per l'auto, Qui Gon Sottani incontra il piccolo Anakin Ravenni, uno schiavo di nove anni che vive con la madre e lavora per un avido rottamaio. L'incontro segnerà una svolta importantissima, ma inattesa: il piccolo,pur essendo brutto e malfermo, ha una notevole disposizione naturale per l'uso della Cene, e ciò potrebbe renderlo il Prescelto di cui un'antica profezia Jedi parla da secoli.
Il maestro Jedi giocatore vince i pezzi di ricambio scommettendoli al gioco, durante una partita di bigliardino a cui il piccolo Anakin partecipa, dando sfoggio di riflessi insoliti per un bambino senza attitudini alla Cena, ed evidentemente sovrappeso. Oltre a ciò, ottiene la liberazione dello stesso bambino, intenzionato ad addestrarlo per le vie della Cena. A sorpresa, un giovane guerriero dotato di un giornale arrotolato aggredisce Qui Gon Sottani, che per miracolo riesce a sopravvivere.
Giunta finalmente a San Casciano, il Marranci incontra il senatore Pozzi, rappresentante di Impruneta e Quarrata, il quale le riferisce che il governo ha le mani legate ed è impotente di fronte a questa crisi. Spronato dal potente, il Marranci richiede una mozione di sfiducia verso il Presidente Claudio Gianni, con grande approvazione in tutto il Consiglio.
Qui-Gon Sottani e Obi Wan Taddei fanno rapporto al maestro Baolo e a Mace Borgioli circa il presunto Sith che li ha aggrediti a Falciani, e il bambino, convinti che sia la chiave per il riscatto del Campionato. Il Consiglio degli Jedi giocatori nega l'addestramento di Anakin, in quanto è troppo grande per iniziare il tirocinio. Inoltre, egli è colmo di odio e di rabbia, precursori al Lato Oscuro delle Cene tristi, e concludono che se fosse addestrato, egli si rivelerebbe una pericolosa arma di distruzione ai danni di tutto il campionato e il Gs in particolar modo. Il grande maestro Jedi riassegna Qui-Gon Sottani come guardia del corpo del Marranci, che nel frattempo ha deciso di ritornare ai Falciani, volendo respingere l’Impruneta a fianco del proprio popolo.
Su questo palezzetto da 5000 posti, le milizie di giocatori druidi vengono sconfitte dai Falcianesi, alleatisi con l'altro popolo del pianeta, gli anfibi di Scandicci. Nel frattempo, Qui Gon Sottani e Obi Wan affrontano di nuovo Darth Stefanone, l'allievo del misterioso Maestro Sith Darth Sidious, che uccide Qui-Gon Sottani, e viene a sua volta ucciso da Obi Wan Taddei.
Terminata la guerra, i vertici della Consiglio vengono condotti a San Casciano, mentre Pozzi, appena nominato Cancelliere al posto di Claudio Gianni, sopraggiunge per i festeggiamenti. A malincuore, il vecchio Baolo cede all' insistenza di Obi Wan Taddei, che, appena divenuto Jedi, aveva promesso al morente Qui-Gon Sottani di addestrare il piccolo Anakin Ravenni.
EPISODIO II: L'ATTACCO DEI CLONI

Sono trascorsi dieci anni dalla crisi dei Falciani, e dalla successiva elezione del senatore Pozzi al titolo di Cancelliere della Federazione. Il campionato, ora, è sull'orlo della sospensione natalizia, in quanto il malefico Conte Gatto, ex cavaliere Jedi, nonché allievo di Baolo e maestro di Qui-Gon Sottani, dopo anni di silenzio e fusa, è di recente tornato al palazzetto sancascianese guidando un movimento di giocatori tristi secessionisti sempre crescente, il quale minaccia di marciare direttamente verso San Casciano. Il consiglio è diviso in due su una questione di vitale importanza circa la risoluzione della crisi politica e sociale: accettare oppure no la fondazione di un esercito di giocatori druidi che recuperi il controllo dei palazzetti separatisti e che impedisca al malefico Gatto di proseguire nei suoi oscuri intenti.
Il Marranci, ora senatore del consiglio, è il capo del movimento lealista, e dal suo arrivo a San Casciano è il bersaglio di continui attentati che, per fortuna, vengono astutamente sventati. Il maestro Jedi, Mace Pitone, in accordi con Baolo, le affida come scorta personale il maestro Obi Wan Taddei e il suo apprendista, Anakin Ravenni, ora ventenne e con capelli lunghi.
A seguito di un nuovo attentato, Obi Wan Taddei svolge delle accurate indagini per scoprire l'identità di coloro che vorrebbero morta il senatore. I primi indizi condurrebbero a un certo Jango Pippi, un temuto ed esperto cacciatore di taglie addestrato secondo i metodi della culata per smarcarsi. Le tracce successive conducono il maestro Jedi su Spedaletto, un mondo al di fuori dello spazio repubblicano dove esistono famose fabbriche di cloni giocatori.
Marranci e Anakin Ravenni vengono mandati ai Falciani, dove il senatore può risultare molto più al sicuro. Ed è proprio li che, violando le ferree leggi del codice degli Jedi, Anakin si innamora segretamente del vecchio senatore, che lo ricambia ma cerca di negare l'evidenza per non mettere in pericolo la carrierà di jedi del ragazzo: ai jedi è infatti proibito sposarsi. Messosi in contatto con il Consiglio degli Jedi anziani, il maestro Taddei afferma di aver scoperto che Jango Pippi è stato assunto da un maestro Jedi assassinato un decennio prima per la crezione di un esercito di cloni giocatori voluto dal Consiglio stesso. Baolo e Mace Pitone in realtà, non ne sanno nulla, e ordinano a Obi Wan Taddei di portare il Pippi davanti a loro.
Il giovane Ravenni ha frattanto una serie di incubi spaventosi che riguardano le cotiche mangiate la sera prima. Deciso a salvare il cesso dal destino di morte che vedeva per lui in sogno, Anakin lascia Falciani insieme al Marranci alla volta dell’Ugolino, ma al suo arrivo scopre che è già troppo tardi: la madre, risposatasi con un aiuto allenatore dell'altra parte del pianeta, è stata rapita dai predoni del Bad News, e torturata brutalmente. L'apprendista Jedi, quando la ritrova, arriva in tempo per vederla tirare da tre per l’ultima volta. Colto da sentimenti di rabbia e odio, usa i suoi poteri della Cena per uccidere l'intero accampamento di beduini a suon di fritti, peperonate e vino acido, sperimentando per la prima volta il malvagio potere del Lato Oscuro, come Baolo e Mace Pitone avevano previsto e temuto.
Nel frattempo, Obi Wan Taddei ha inseguito il Pippi fino al pianeta di Cerbaia, dove però viene fatto prigioniero e trascinato di fronte al malefico conte Gatto in persona, il quale gli propone di seguirlo nella sua lotta per il potere. È fermamente convinto che il campionato sia ormai sotto l'indiscusso potere del Sith Darth Sidious. Obi Wan Taddei, però, rifiuta categoricamente.
Il Cancelliere Pozzi e un piccolo gruppo di senatori vengono messi al corrente della creazione segreta su Spedaletto dell'esercito di cloni giocatori, ma il Consiglio è ancora diviso. In una seduta del gran collegio, al Pozzi vengono affidati i poteri speciali di capo allenatore, di cui il Cancelliere fa uso per ordinare la fondazione dell'esercito di cloni a sua immagine e somiglianza.
Ravenni e il Marranci raggiungono Cerbaia, ma vengono anch' essi catturati dal malefico Gatto, il quale ordina di gettarli sul parquet insieme a Obi Wan Taddei perché vengano presi a pallanote sul culo: il Marranci, credendo di morire confessa al giovane di essere gay e di amarlo, prima di entrare nell'arena.
A sorpresa, Baolo interviene con l'esercito di cloni, liberando gli ostaggi e, in seguito, inseguendo il Gatto, il suo vecchio apprendista. Su tutto il pianeta infuria una battaglia tra i cloni, affiancati dagli Jedi giocatori, e i droidi giocatori della Federazione di Impruneta. Durante la battaglia viene ucciso perfino Jango Pippi, per mano del maestro Mace Pitone.
Il Gatto affronta in duello con il giornale arrotolato Obi Wan Taddei e Anakin Ravenni, al quale fa spendere 18 euro per una pizza e una birra. Non potendo battere Baolo, sfrutta un diversivo e si da alla fuga verso il pianeta Cerbaia, per incontrare il suo nuovo maestro Sith, Darth Sidious.
Ora, il Consiglio è pronto a scendere in guerra contro i temuti fusionisti: l'esercito dei cloni tratto da Jango Pippi attende solo gli ordini del Cancelliere Pozzi.
Gli Jedi giocatori sono allarmati: il Campionato dei Giocatori ha inizio, e il Lato Oscuro delle cene tristi getta la sua ombra su tutto. Neppure Baolo, con il suo potere così sconfinato, è in grado di prevedere il futuro a seguito di questo conflitto.
Intanto ai Falciani il Marranci e Anakin Ravenni si giurano amore eterno e si sposano segretamente con soli testimoni C-3 Giannino e R2-Bruno.
EPISODIO III: LA VENDETTA DEI SITH

Le guerre dei giocatori, tra le truppe della repubblica ed i ribelli fusionisti, a tre partite dal loro inizio, sono in pieno svolgimento. Il campionato è bruciato dal suo fuoco devastatore, e l'influenza del Lato Oscuro della Cene Tristi si è diffusa ovunque.
Il generale separatista Galganius ha colpito al cuore la Repubblica rapendo il Cancelliere repubblicano Pozzi, che governa sulla Galassia da oltre dieci anni.
Creatura massacrata in battaglia molto tempo prima, recuperata dal conte Gatto e da lui dotata di arti ed organi artificiali, Galaganius divenne un temibile essere cibernetico, metà dirigente e metà padre di famiglia, addestrato nell'uso del giornale arroltolato. Egli risponde direttamente agli ordini del fantomatico Darth Sidious. Nessuno sa però che Pozzi e Darth Sidious sono la stessa persona e che tutta la guerra dei cloni giocatori, compreso il "finto" rapimento, è volta a creare una situazione di disordine e caos per permettere al Cancelliere di acquisire sempre più potere raggiungendo così il suo vero scopo, fondare un Impero Galattico della Cena Triste.
Ignaro di ciò, Obi-Wan Taddei, diventato capitano come tanti altri Jedi, organizza insieme ad Anakin Ravenni, ormai diventato quasi un fratello per lui, una zingarata per salvare il Cancelliere. Nel frattempo la battaglia infuria nelle palestre di Cerbaia.
Penetrati nella campo ammiraglia dei fusionisti, i due Jedi raggiungono il prigioniero Pozzi, affrontando il conte Gatto. Dopo aver messo fuori gioco Obi-Wan Taddei, il Gatto si scaglia su Anakin, ma costui, tentato nuovamente dal Lato Oscuro della Cena Triste, lo sconfigge e, spronato dagli incitamenti del Cancelliere, lo costringe a mangiare uno brodo di pollo, vendicandosi della gravissima ferita che il Conte gli aveva recato.
Dopo la morte del Gatto e la vittoria dell'esercito dei cloni giocatori repubblicani nei palazzetti di Cerbaia, il comando dei fusionisti viene assunto dal Generale Galganius.
Purtroppo la Fiat Palio, l’auto comandata da Galganius, ha subito diversi attacchi e sta per schiantare contro il palazzetto. Il Generale approfitta dello stato d'allarme e scappa gettandosi in una gora, non lasciando via d'uscita per gli altri. Anakin prende il controllo dell’auto e, con un brusco parcheggio d'emergenza, riesce a salvare Obi-Wan e il Pozzi.
Liberato il Cancelliere, il Consiglio degli Jedi giocatori ora deve preoccuparsi di stanare gli ultimi avanzi dei fusionisti. Anakin Ravenni, al ritorno dalla missione, incontra il Marranci, che ha sposato in segreto tre anni prima, e lei gli comunica di essere in attesa di un pallone da basket.
Dopo la liberazione, la condotta del Pozzi desta una viva preoccupazione nel Consiglio degli Jedi: i suoi poteri decisionali aumentano a dismisura, divenendo addirittura capo allenatore. E evidente che le pur straordinarie capacità del Pozzi di annebbiare il gioco dei Jedi sono infine giunte a un limite ed è per questo che egli nomina il fidato amico Anakin Ravenni quale suo personale rappresentante presso il Consiglio. Lo scetticismo del Consiglio nei confronti di Anakin, giudicato troppo giovane per farne parte, contribuirà ad allontanare il giovane Ravenni dai Jedi giocatori e a porlo sempre più sotto l'ala protettiva del Cancelliere.
Tuttavia, il Consiglio sembra capire la situazione che si va delineando e la mossa dei Jedi, infatti, non si fa attendere: Obi Wan Taddei, per ordine di Baolo, incarica Anakin di tenere sotto controllo il Cancelliere. Se questi non rimetterà i poteri speciali alla fine della fase regolare del campionato, dovrà essere deposto dalla carica di statista.
Mentre Obi Wan Taddei si dirige verso il Bargino, dove i cloni hanno localizzato il rifugio personale di Galganius e Baolo va verso Scandicci per combattere a fianco dei suoi compagni di Merende, il fascino del Pozzi inizia ad esercitare un'influenza sempre più forte su Anakin Ravenni. L'idea di tradire un amico e un benefattore come il Pozzi appare al giovane Jedi come vile e meschina. Il Cancelliere percepisce l’occlusione intestinale che dilania le viscere di Ravenni e al tempo stesso la forte paura di perdere il Marranci, come, anni prima, aveva perduto quel piatto di fettuccine. Decide quindi di agire per portare a sé Anakin Ravenni, colui che, secondo la Profezia, avrebbe dovuto riportare l'equilibrio nelle Cene della Carbonaia.
L'occasione è una serata dal Cognato Ladro, organizzata per celebrare l’ennesima sconfitta contro Montespertoli. Il diabolico Sith spiega ad Anakin come lo scopo sia dei Jedi che dei Sith sia quello di raggiungere un sempre maggior prezzo pagato al ristorante: quello che stanno facendo i Jedi chiedendogli di spiarlo sarebbe infatti l'ultima mossa di un complesso piano volto a rimuoverlo dalla poltrona di Cancelliere al fine prendere il potere sul Campionato.
Per attrarlo verso il Lato Oscuro decide quindi di raccontargli la storia di Darth Esteban il cacciatore che, ossessionato dalle possibilità di arrivare a cacciare nella savana, infine vi riuscì arrivando a conoscere alcuni dei più profondi e oscuri segreti delle Cene, compreso il Lato Oscuro.
Il Pozzi dice infine ad Anakin che l'apprendista di Esteban uccise il suo Maestro mentre era al dolce.
La rivelazione finale arriva più tardi, quando Anakin si reca nello studio del Cancelliere per riferirgli dell'avvenuta uccisione di Galganius: il Cancelliere ha gettato la maschera, è l'Oscuro Signore dei Sith che tutti cercavano.
Fortemente confuso, Anakin va dal Maestro Windu Giorgione, e gli comunica la clamorosa scoperta. Giorgione organizza una squadra di Jedi per arrestare il Pozzi ma impedisce ad Anakin di unirsi a loro. Quest'ultimo, chiuso nella stanza dei custodi, si ricorda delle parole dell'Oscuro Signore e, pur di non perdere l’amato Marranci, corre all'ufficio del Cancelliere per impedire che questi venga tenuto a dieta a cena.
Windu Giorgione, assieme al Killer, Simogne e Big Merenda tentano di fermare il Supremo Cancelliere Pozzi che, affermando di essersi appena scaldato con una carbonara, ingaggia un duello per sopraffare i Jiedi Giocator.
Killer, Simogne e Big Merenda vengono surclassati in breve mentre Windu Giorgione riesce a resistere ai potenti attacchi del Sith e rubargli l’ultima fetta di dolce. Anakin, che ha ormai raggiunto il posto, è ancora fortemente indeciso su chi salvare, ma interviene a favore del Pozzi, credendo che gli Jedi volessero di fatto fermare la cena, e causa così la morte di Windu Giorgione.
Rimasto con l’appetito in seguito alla lotta, il Pozzi inizia il giovane al Lato Oscuro, ribattezzandolo Dart Van Zan, e lo manda, insieme ai cloni, alla scuola di Minibasket con l'incarico di distruggere ogni singolo bambino col pallone.
Anakin ha ormai fatto la sua scelta: giura fedeltà al Signore Oscuro. Soltanto unendosi a lui avrebbe potuto salvare il Marranci.
Al Bargino, Obi Wan Taddei, una volta ucciso Galganius, viene a sua volta aggredito quasi fatalmente dai cloni, che per ordine del Pozzi hanno iniziato a massacrare i Jedi giocatori per tutte le palestre, a seguito dell'dell’Ordine 18 Euro, già pronto ad essere applicato da molto tempo.
In una seduta speciale del Consiglio, il Pozzi accusa gli Jedi di alto tradimento: secondo la sua ricostruzione uno di loro, il Gatto, ha guidato la guerra civile appena terminata, e un altro, Windu Giorgione, ha cercato di ucciderlo. Pertanto, essi dovranno pagare con la morte il prezzo del loro tradimento, giustificando così la diramazione dell'Ordine 18 Euro; in realtà è l'apice di una catena di eventi pianificata e orchestrata alla perfezione dal Pozzi stesso in decine di anni. Nella stessa circostanza, si autoproclama Capo Allenatore Supremo del Campionato: sotto scroscianti applausi muore così la libertà e il bel gioco della Pallacanestro.
Al Tempio Jedi, però, Obi-Wan Taddei si incontra con Baolo e, guardando le registrazioni, osservano con orrore gli omicidi di Anakin Rivenni che non ha esitato a uccidere persino i piccoli del minibasket. Baolo decide dunque di andare personalmente ad affrontare l'Imperatore Pozzi, mentre Obi-Wan Taddei sarebbe andato incontro ad Anakin Ravenni.
Baolo va così incontro a Darth Sidious. I due si sfidano nel mezzo della Palestra, in quel momento vuoto, distruggendo ogni piattaforma, nelle quali sedevano i senatori. Quello che un tempo era un simbolo di libertà e cene spensierate delle bevute in democrazia è ormai solo un ammasso di conti da pagare. Il Pozzi ha la meglio e Baolo si vede costretto a scappare.
Al palazzetto di Staggia, intanto, Anakin Ravenni, sempre più corrotto dal Lato Oscuro, uccide i capi separatisti rimasti, incluso il viceré Nute Bocciolini.
Poco dopo, viene raggiunto dal Marranci che, sconvolto per l’accaduto, parla con lui, ma quando Anakin vede Obi-Wan Taddei negli spogliatoi del palazzetto, cerca di strangolarla con i poteri della Cena, credendo che gli volesse abbassare il rimborso spese.
Fortunatamente nel Doblò che trasportava il Marranci, si era nascosto Obi Wan Taddei, che vedendo il suo allievo tentare di uccidere la moglie, ingaggia con lui una gara da tre punti al cui termine Anakin perde le gambe ed un braccio e molti capelli, per poi finire con la faccia nei pisciatoi mai lavati della palastra.
Salvato per miracolo dall'Imperatore Pozzi, Anakin Rivenni viene operato d'urgenza, e nel suo corpo vengono impiantate protesi cibernetiche ad alta tecnologia, che gli permettono di mangiare sempre più. Stravolto più nel corpo che nell’anima, muta definitivamente il suo aspetto in Dart Van Zan.
Sul letto di morte, il Marranci mette al mondo due gemelli, dei quali sceglie i nomi: il Conte e Martina. Baolo e Obi-Wan Taddei si riuniscono a Tavarnelle e decidono sul da farsi riguardo i gemelli. I due piccoli, per volere di Baolo e Taddei vengono separati e condotti in luoghi dove i due Sith non percepiranno la loro presenza. Baolo si esilierà su San Donato in quanto ha fallito la missione e Obi-Wan Taddei porterà il piccolo Conte su all’Ugolino, dagli zii, mentre si allenerà con Jordan e Magic per mettersi in contatto con il defunto maestro Qui Gonn Sottani e imparare a diventare un tutt'uno con le Cene. La Martina verrà invece affidata al Senatore Lorenzen e alla moglie, che da tempo desiderava una figlia, su Mercatale.
EPISODIO IV: UNA NUOVA SPERANZA

Sono trascorsi venti campionati dalla fondazione del Campionato Galattico. Dal Palazzo Imperiale di Cerbaia l'imperatore Pozzi ha rafforzato il suo potere sulla Campionato nelle vesti di capo allenatore assoluto, mentre Dart Van Zan, sempre più consumato dalla Cena Triste e leader del Club Gay Imperiale, ha inseguito e ucciso gli ultimi giocatori Jedi sopravvissuti.
L' Alleanza Ribelle, composta dai senatori, dai governi e dalle forze armate planetarie delle squadre membri, si sta rinforzando sempre di più grazie alla guida della senatrice Simona e ai successi diplomatici della giovane senatrice di Tavarnelle Martina Organa, figlia adottiva.
A sorpresa, i ribelli, fedeli alla Vecchia Repubblica, sferrano un attacco alla flotta imperiale, ed entrano in possesso delle planimetrie della Opel Zafira, guidata dal Gran Moff Daniele Borghi, capace di distruggere con il suo tubo di scappamento un pianeta intero. Durante la fuga verso l’Ugolino, dove si nasconde in gran segreto il vecchio cavaliere Jedi Obi-Wan Taddei, la principessa Martina viene catturata dalle forze dell'implacabile Van Zan, che l'ha identificata come la custode dei progetti tecnici rubati.
Benché arrestata e trascinata sulla Opel Zafira, Martina Organa riesce a trasmettere le planimetrie nella memoria del piccolo R2-Bruno, che, accompagnato da C-3 Giannino, sbarca sul torrido e desertico Ugolino alla ricerca di Obi-Wan Taddei.
I due vengono però catturati dagli Staggesi, piccoli umanoidi rottamai, e venduti a Gianfranco Marcello, un custode che vive insieme alla moglie e al giovane nipote Luke Skyconte, figlio di Anakin, il quale scopre la loro provenienza e la loro necessità di incontrare il vecchio Taddei, che conosce da molti anni nonostante gli spettatori del palazzetto lo reputino solo un vecchio e pazzo stregone che tira solo da tre.
Incontrato nel deserto della palestra l'anziano Jedi, che scopre tutto circa la principessa rapita e i progetti della Opel Zafira, il Conte ascolta il vecchio amico che gli racconta tutto circa suo padre, un allievo esemplare, un grande portatore di blocchi, un grande mangiatore, un informatico decaduto per il tradimento di Dart Van Zan durante la Guerra dei Giocatori. Quando scopre che i cloni giocatori dell' Impero hanno inseguito Bruno e Giannino e assassinato Gianfranco Marcello nella loro fattoria, ormai cenere, il giovane accetta di seguire Obi Wan Taddei alla volta di Chiesanuova, e di apprendere la via della Cena.
Per il viaggio reclutano il contrabbandiere Ian Bellini, pilota del Millennium Alfa alle dipendenze del bandito Kinoppi the Hutt, e il suo fido amico Barone, mezzo uomo-mezzo ingegnere, con cui è indebitato dopo aver abbandonato nello spazio un ingente carico di caramelle gommose alla vista di una tedesca che chiedeva l’autostop.
Sulla Opel Zafira, frattanto, il Gran Moff Daniele Borghi minaccia la senatrice: se lei non rivelerà la posizione della giocatore da dove uscirà per sfruttare il blocco, lui impartirà l'ordine di appestare Chiesanuova, nel cui sistema sono già giunti da poche ore. Martina rivela la falsa notizia secondo cui il blocco verrà portato sulla tacca bassa di Tavarnuzze, nell'anello esterno, dove in realtà esistono le rovine di un palazzetto già abbandonato.
Tarkin Borghi impartisce ugualmente l'ordine di distruggere Chiesanova: Tavarnuzze è troppo economica perché i suoi prezzi possano impaurire la gente dei sistemi centrali, mentre l' attacco a un palazzetto centrale potrebbe incutere il vero terrore della fattura e dello scontrino.
Subito dopo la distruzione di Chiesanova, il Millennium Alfa ne raggiunge il campo di patate, e viene catturato dalla Opel Zafira. Mentre Obi-Wan Taddei è impegnato a disattivare la spina della birra per consentire la fuga, Conte e Bellini scoprono che la principessa è a bordo della nave, e riescono a salvarla grazie a uno stupendo gioco a due. Obi Wan incontra Dart Van Zan, e i due si affrontano in duello nel quale il vecchio maestro viene ucciso dall'ex allievo, il cui potere distruttivo è cresciuto per effetto del Lato Oscuro delle Cene.
Conto e Bellini e Martina scappano sul Millennium Alfa, ma sono coscienti del fatto che in realtà siano stati lasciati andare in contropiede perché l'Impero possa identificare una zona da attaccare. Giunti al quarto tempo del match, si uniscono ai ribelli, i quali scoprono i punti deboli della Opel Zafira, e si preparano a rigarla.
Appena l’auto, che ha la forma e la grandezza di un cassonetto dei rifiuti, fa il suo arrivo nel parcheggio, viene rigata dai ribelli, e distrutta grazie all' intervento del Bellini, che salva il Conte dall' attacco di Dart Van Zan a bordo del suo palmare.
L’Opel Zafira viene distrutta, e delle forze imperiali che conteneva si salva solo Dart Van Zan, che fugge via, urlando a più non posso.
Anche se hanno vinto una gara importante, la battaglia dei ribelli contro il potente e temuto Impero è solo cominciata.
EPISODIO V: L'IMPERO COLPISCE ANCORA

Le forze ribelli fedeli all'antica Repubblica galattica, capeggiate dalla Principessa Martina Organa, sono costrette a rifugiarsi nella palestra ghiacciata del Bardella per sfuggire alla persecuzione da parte delle armate imperiali. Queste, ancora una volta guidate dal perfido Dart Van Zan sono decise una volta per tutte a stroncare i focolai di ribellione, soprattutto dopo la distruzione della loro stazione orbitante, l’Opel Zafira.
Sul pianeta, durante un giro di campo di riscaldamento il giovane Luke SkyConte è attaccato dal lampredottaio, perché uscito di casa senza portafoglio. Il giovane riesce a scappare e prima di svenire vede in sogno il maestro Taddei, che gli consiglia il piffero al posto della pizza. L’amico Ian Bellini lo salverà prestandoli un deca.
Attaccati in forze, i ribelli sono costretti a lasciare la palestra: mentre Martina e Bellini si dirigono verso il pianeta Firenze, il Conte, "consigliato" dallo spirito guida di Obi-Wan Taddei, fa rotta per Milano, dove verrà addestrato dal maestro Jedi, Baolo.
La Millenium Alfa viene inseguita dalle forze imperiali e causa mancato tagliando non supera gli 80 Km/H. Ian Bellini si deve quindi introfulare nella fitta nebbia che avvolge la Pesa, sperando di seminare i nemici. La decisione è di dirigersi verso le cantine sociali dove Squotiossa lavora e governa incontrastato. Purtroppo Martina e Ian Bellini trovano Dart Van Zan ad attenderli e vengono ingabbiati dalla boxe and one. Ahime Squotiossa aveva troppo alzato il gomito e si era dimenticato l’uscio aperto. Intanto il Conte si è diretto nel luogo consigliato dal maestro Taddei e qui incontra il grande e vecchio maestro Baolo che lo allena a forza di gomitate nei fianchi; prosegue il tirocinio come giocatore Jedi, ma avvertendo il pericolo in cui si trovano i due amici, non esita a partire. Baolo è ovviamente contrario a chi lascia la pizza sul piatto, ma il giovane ormai ha deciso: non può perdersi l’ultima puntata di Colpo Grosso. Alle cantine sociali lo attende ovviamente lo scontro con il lato oscuro delle cene. Qui, in un lungo uno contro uno con Dart Van Zan, scoprirà l'atroce verità: Van Zan è suo padre, un cavaliere Jedi, un tempo chiamato Anakin Ravenni, votato al lato oscuro della Cena Triste. Lo scontro è a dir poco impari: ad ogni penetrazione del Conte, Dart van Zan fa cadere la mannaia, senza che l’arbitro dia mai fallo. Il giovane non è ancora pronto ad essere così impunemente mazzolato. Per essere sicuro che non tiri più da tre, Dart Van Zan taglia la mano al giovane che deve fuggire.
Mentre l'Oscuro Signore dei Sith invita il figlio a seguirlo alla corte dell'imperatore, Squotiossa, passata la sbornia riesce a soccorrere il ragazzo e a liberare Martina, il Bellini invece viene imprigionato e dato a un cacciatore di taglie, Boba Pippi, per essere consegnato allo spietato Kinoppi the Hutt, creditore del Bellini. Il povero Bellini era stato infatti incatenato è costretto ad ascoltare gli anedotti di Van Zan, fino a che non era svenuto per la noia.
Riunitisi, il Conte, Martina, Barone e Squotiossa si lasciano con l'impegno di ritrovarsi e liberare il loro amico.
EPISODIO VI: IL RITORNO DELLO JEDI

La principessa Martina, alla testa delle forze ribelli, fa rotta verso il pianeta desertico Ugolino per salvare il suo amato Bellini tenuto prigioniero del perfido Kinoppi the Hutt. La principessa sfodera i suoi vestiti più osé, ricevendo l’appellativo di svergognata e cortigiana, ma Kinoppi the Hut è insensibile a chi non mostri la tessera del partito comunista. La stessa principessa viene fatta prigioniera è costretta a muoversi sinuosamente sul corpo nudo e sudato di Kinoppi. Per fortuna arriva il Conte, ma anch’esso viene imprigionato nella sede del partito. Bellini e Conte stanno per diventare due galoppini del partito ma un piano studiato alla perfezione evita ai due la tragica sorte. Lo stesso Squotiossa, travestitosi in giacca e cravatta, aiuta i due. Durante la lotta la stessa Martina strappa la tessera di partito di Kinoppi, che muore senza più fiato in gola.
Riusciti rocambolescamente a liberare l'amico, con un tiro allo scadere, scoprono che l'Impero ha messo mano al portafoglio per comprare una nuova Opel Zafira, un cassettone ambulante capace di farti vomitare a stomaco vuoto. Per neutralizzarla occorre però disattivarne l’airbag, la cui fonte d'energia si trova nella cucina dell’Acli. Gli amici si dirigono verso la orrida pizzeria a bordo di un Opel Corsa Imperiale, dove per fortuna non vengono scoperti grazie all’uso del Telepass. Dart Van Zan però avverte un turbamento nelle Cene e sospetto che a bordo dell’auto ci sia il Conte. Dopo un primo scontro gli amici si disperdono causa indicazioni sbagliate di un contadino locale: R2 Bruno viene però sorprendentemente adorato come un dio dai contadini locali, che inneggiano all’Eletto. Il droide al grido di “le donne sono tutte maiale” ammalia i locali e grazie ad una bomba da tre del Conte liberano insieme i suoi amici. Durante l’attacco all’ACLI, Bellini scopre da Martina, della quale è innamorato e ricambiato con ampia soddisfazione, che il Conte e la principessa stessa sono fratello e sorella. Nel frattempo il perfido Dart Van Zan e il figlio Conte si incontrano e si dirigono sulla nuova Opel Zafira: l’obbiettivo è sempre quello di portare sotto il lato oscuro delle Cene il Conte.
Nel frattempo gli amici fidati lottano in campo sebbene gli arbitri siano del tutto avversi. Tecnici e falli antisportivi si sprecano, la partita sembra già chiusa al primo quarto ma R2-Bruno convince i contadini locali ad unirsi a loro. La difesa a uomo e i continui urli dello “zero” permettono ai locali di ribaltare il risultato. L’airbag dell’Opel Zafira può essere distrutto.
Sotto gli occhi dell’imperatore Pozzi, mentre Martina, Bellini, Squotiossa sono impegnati nell'assedio dell’Opel Corsa, il Conte e Van Zan si sfidano di nuovi in nuovo eterno uno contro uno, sotto gli occhi estasiati dell’imperatore. Questa volte il giovane ha la meglio: tiri da tre, penetrazioni, arresto e tiro, entra di tutto e Dart Van Zan è ormai finito. Lo stesso Imperatore, mentre si gusta il suo pranzo luculliano, composto da pancetta fritta, imbevuta nella panna montata, gode nel vedere il povero Van Zan ormai sconfitto. Urla al Conte di fare cappotto e umiliare il padre ormai sfinito da insalatone con uova, ma il giovane è di cuore buono e offre perfino un limoncello al padre malandato. La decisione del giovane manda su tutte le furie l’imperatore, che sbraita sulla posizione non corretta in campo. Guardia Alta, Play Basso, ala larga, pick & roll, le armi a disposizione del lato oscuro sono troppe anche per il giovane jedi.
È il momento in cui Van Zan si trova a decidere tra i due lati della Cena: con un incredibile sforzo riesce a portare al Conte un ultimo blocco dove fa schiantare l'imperatore, ma è ormai morente tra le braccia del figlio. Come ultimo desiderio Anakin senior chiede un affogato bianco al caffe aI quale il figlio non si esime di offrire. Nel frattempo il cassettone ambulante viene distrutto da Squotiossa e Barone grazie ai loro travestimenti in Frac e il Conte riesce a ricongiungersi con Bellini e Martina, che nel frattempo ha scoperto essere sua sorella gemella, portandosi dietro il corpo del padre defunto e un po’ puzzolente. L'ultima, toccante sequenza lo vede sorridere agli spiriti guida dei suoi maestri Obi-Wan Taddei e Baolo , ai quali si è alfine unito quello di suo padre, il cavaliere Jedi Anakin Ravenni.
IL WEBMASTER PUBBLICA VOLENTIERI QUESTA VERSIONE DI GUERRE STELLARI ALLA PAESANA, CHE E' NATA DALLA MENTE FERVIDA DI UN AMANTE DELLA SERIE NONCHE' GIOCATORE DELLA SQUADRA. IL QUALE, FORSE PER MODESTIA, FORSE PER VERGOGNA, PREFERISCE RIMANERE ANONIMO..
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